mercoledì 27 febbraio 2013

Camminare su bottiglie di plastica........adesso si può!!!




Comode, ecologiche e innovative sono le nuove scarpe, prodotte dalla New Balance grazie al recupero di PET. Il materiale plastico presente nella maggior parte degli oggetti in plastica, ha anch'esso trovato un nuovo modo per poter essere riciclato. Difatti il nuovo modello di calzature chiamato "NewSky", utilizza per poter realizzare ogni singola calzatura circa 8 bottiglie di plastica. Il procedimento abbastanza semplice consiste nel riuscire a trasformare le bottiglie effettuando uno spezzettamento in piccole parti e poi la trasformazione di queste piccole parti in fibre, le quali infine vengono utilizzate per creare un tessuto chiamato "Eco-fi". Questo tessuto prodotto è da qualche annetto utilizzato anche per la produzione di magliette, tappeti e tappezzerie per auto sempre tutti "eco-compatibili". L'Eco-fi oltre ad essere un materiale di recupero del PET presenta anche altre caratteristiche uniche come ad esempio l'essere più leggero del cotone e più caldo della lana. Il nuovo materiale per le eco-calzature, è presente nella totalità dei componenti che le compongono, partendo dai lacci e arrivando alla linguetta, senza dimenticare la suola. Sebbene in Italia, questo tipo di calzatura non è ancora arrivato, in America ne esistono addirittura ben 8 diversi modelli pronti ad una nuova mode tutta "eco".




lunedì 25 febbraio 2013

Giardinaggio più green con i nuovi vasi.




Ormai da anni il giardinaggio ha fatto passi da gigante per essere sempre più eco-friendly, ha cercato sempre di correre a soluzioni sempre più eco-compatibili, scegliendo nuovi materiali e nuovi metodi per curare le care e amate piante. Un ultima soluzione molto innovativa è la nascita, anche se da poco tempo, di un nuovo sistema  per la coltivazione indoor per le proprie piante. Il nuovo vaso, costituito unicamente da materiale vegetale e con un design semplice ma molto eco-compatibile, presenta una caratteristica davvero unica poichè risulta essere biodegradabile a causa della sua composizione fatta a base di lolla di riso, che permette una decomposizione che varia da 1 mese fino ai 5 anni a seconda dei vasi scelti. Si tratta sicuramente di un'ottima soluzione per poter essere più "eco" evitando di produrre vasi di plastica, aiutando a non inquinare la nostra amata Gaia.



sabato 23 febbraio 2013

Con Fada essere "eco" conviene!!!




Tessere, sconti e punti....sono questi i tre fattori fondamentali che una volta entrati nella psiche della gente, la invogliano a fare compere cercando sempre lo sconto più vantaggioso e contemporaneamente ricevendo punti fedeltà per poi essere ricompensato con dei premi tanto cercati. Insomma una dolce catena che non finisce mai, che illude e gratifica allo stesso modo il solito utente finale. In poche parole si potrebbe attribuire a colui che ha inventato questo nuovo modo di fare la spesa un premio, perchè studiando la psicologia umana è riuscito finalmente a trovare la molla giusta che spinge l'utente a compiere un atto solo perchè alla fine di tutto c'è una gratifica. Stessa sorte si potrebbe augurare anche all'ideatore della tessera punti per la raccolta differenziata, di sicuro ha studiato lo stesso meccanismo delle "fidelity card", ma dopo tutto il fine dell'operazione sembrerebbe molto "green friendly". Si chiama "Fada" (acronimo di Fedeltà Amica Dell'Ambiente) la prima tessera per la raccolta differenziata dei rifiuti, promossa in alcuni comuni del Torinese dal Consorzio di Bacino COVAR14 con l'auspicio di rendere la raccolta più stimolante e divertente, gratificando il riciclo con sconti e promozioni offerti dagli esercizi commerciali convenzionati. 

Elenco dei comuni che fanno parte del COVAR14: Beinasco, Bruino, Candiolo, Carignano, Castagnole Piemonte, La Loggia, Lombriasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Osasio, Pancalieri, Piobesi Torinese, Piossasco, Rivalta Torinese, Trofarello, Villastellone, Vinovo e Virle Piemontese.




giovedì 21 febbraio 2013

Cina....di primato in primato!!!




Ci sono due primati ormai raggiunti dalla Cina in quest'ultimo periodo del nuovo millennio. Il primo ormai è noto a tutti, difatti è la prima nazione al mondo con oltre 1,3 miliardi di persone e un secondo primato ormai raggiunto come nuova forza economica al mondo, dopo aver già raggiunto gli Stati Uniti al comando. Ma dietro questi due primati ormai raggiunti, la Cina si appresta a segnare nel libro dei guinness world record il record raggiunto per inquinamento da eccessiva presenza di particelle di polveri sottili, le ormai famose PM 2,5 (cioè quelle inferiori ai 2,5 micron) causa di malattie croniche all'apparato respiratorio. Dopo aver raggiunto questo triste primato, il Ministero della Protezione Ambientale cinese, tra le misure adottate ha chiesto alle grandi città di vietare anche l'utilizzo di barbecue per tutelare la salute dei propri abitanti. L'obiettivo è quello di limitare l'utilizzo dello stesso perchè produrrebbe fumo che potrebbe peggiorare la situazione dell'aria, oltre che potrebbe constringere gli utilizzatori del barbecue di respirare l'aria già inquinata poichè il barbecue viene utilizzato all'aria aperta. Dopo questo divieto, la Cina spera che entro il 2020 si possano abbassare i livelli di PM 2.5 senza altri correttivi e senza altri divieti inusuali sebbene curiosi.


martedì 19 febbraio 2013

La grande mela si tinge di "green".




Una New York sempre più "green" è questo il sogno dell'attuale sindaco Bloomberg, infatti in una recente intervista ha dichiarato che nei prossimi anni la metropoli verrà dotata nei parcheggi di stazioni di ricarica per i veicoli elettrici. Inoltre, sempre da notizie trapelate dallo stesso sindaco ci sarebbe oltre ad un piano per aumentare il numero di parcheggi per le auto elettriche, un'altro che dovrebbe far intraprendere per la Grande Mela la strada del riciclo delle materie plastiche e di altri rifiuti alimentari. Bloomberg oltre ad aver mostrato di essere attenzione ai problemi ecologici per quanto riguarda la mobilità newyorkese, ha anche ipotizzato in futuro il divieto di utilizzare imballaggi in polistirolo per gli alimenti dei supermercati e dei ristoranti. Per Bloomberg, New York e tutti i newyorkesi si tratta di una sfida molto coraggiosa e innovativa, ma come sempre faranno in modo di vincerle e così finalmente dare un tocco "green" anche alla Grande Mela. 


domenica 17 febbraio 2013

Obiettivo Acqua....ci risiamo!!!




Con un referendum popolare, a favore dell'acqua come bene essenziale primario e comune, il popolo Italiano si è espresso alla quasi unanimità dicendo di no alla privatizzazione della stessa. Invece, medesima petizione e stesso sforzo lo si chiede a tutti i cittadini d'Europa, difatti è stato finalmente raggiunto, senza troppa fatica, l'obiettivo della raccolta firme, grazie a un milione di persone che hanno già sottoscritto l'iniziativa popolare per chiedere all'Unione Europea di proporre una normativa che sancisca il diritto universale all'acqua potabile e di respingere gli attacchi da chi vuole l'acqua privatizzata. La raccolta firme come prevista dal trattato di Lisbona consente ai cittadini europei di prendere parte all'elaborazione delle politiche comunitarie, chiedendo all'esecutivo del parlamento europeo di presentare una proposta legislativa. Sebbene si sia già raggiunto l'obiettivo del milione di firme, gli organizzatori della petizione hanno deciso di proseguire la raccolta per arrivare a due milioni entro il prossimo settembre. Una volta depositata e presentata la petizione popolare alla Commissione europea, essa avrà tre mesi di tempo per esaminarla e decidere quali provvedimenti adottare. Per i promotori della petizione, l'auspicio è che si arrivi a una legislazione UE che imponga ai governi di garantire l'acqua potabile a tutti i cittadine e che escluda la gestione delle risorse idriche da qualsiasi forma di liberalizzazione.

ecco il link per sostenere la petizione: http://www.acquapubblica.eu/

sabato 16 febbraio 2013

"M'illumino di meno".




Anche quest'anno come di consueto è stata celebrata in prossimità del 16 febbraio la giornata del "m'illumino di meno", giornata simbolo per la sensibilizzazione al risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio2 per ricordare la firma del famoso protocollo di Kyoto. Per aderire a questa fantastica iniziativa bastava spegnere le luci di qualsiasi edificio pubblico e privato o comunque ridurre il consumo di energia in una fascia oraria stabilita in tutto il territorio italiano, dalle 18 alle 19:30. Quest'anno oltre ai Comuni ed ai palazzi pubblici della nostra politica (Quirinale, Camera dei Deputati e del Senato, ecc) ha aderito anche l'Internazionale F.C. (unica squadra di serie A ad aderire all'iniziativa). L'iniziativa oltre a far spegnere tutte le luci nelle città per più di un'ora, prevede anche una sensibilizzazione al risparmio energetico da parte di tutti iniziando da tutto ciò che è pubblico, altro scopo della stessa è la condivisione di un'agenda verde contenente un decalogo delle buone abitudini per sprecare sempre meno.

ecco il link dei promotori delle proposta: http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/