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mercoledì 8 luglio 2015

ENEA: Cavalcando l'ultima onda.



Scoprire che cavalcare un'onda non fa felici solo i migliori surfisti ma anche l'ambiente, è una notizia che davvero avvincente. L'idea di sfruttare il movimento delle onde per produrre energia pulita è venuta all'ENEA (Ente Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) che ha presentato un dispositivo definito smart e low cost chiamato "PEWEC" (Pendulum Wave Energy Converter). Tale dispositivo consiste in una tavola galleggiante (simile ad una zattera) da posizionare in mare che grazie al moto ondoso delle onde marine trasforma le oscillazioni in energia pulita. Seppure si tratta solo della presentazione di un primo prototipo, l'ENEA in collaborazione con il Politecnico di Torino è già al lavoro per la realizzazione del primo dispositivo funzionante dalla potenza di 400Kw. Rispetto all'eolico e al fotovoltaico di sicuro, avrà un basso impatto visivo e ambientale, ma per sviluppare tale progetto si dovrà studiare la velocità delle correnti, l'altezza delle onde, l'intensità delle maree e individuare zone idonee per installare tali dispositivi. Insomma si tratta di un progetto davvero innovativo, ma che richiede uno studio più approfondito su larga scala.    

per altre info: http://www.enea.it/it/Stampa/comunicati/energia-enea-presenta-tecnologia-low-cost-per-produrre-elettricita-dalle-onde-del-mare

sabato 8 febbraio 2014

Roccaraso, ecco Refolo!!!



A Roccaraso, nota meta sciistica del centro-sud, in questi giorni è stato dato il benvenuto a "Refolo". Non si tratta dell'arrivo in città dell'ottavo nano, ma di un progetto pilota in collaborazione tra il Comune di Roccaraso e la Regione Abruzzo, per la realizzazione di un impianto di compostaggio per ricavare energia dai rifiuti urbani (la cosiddetta "monnezza").
L'impianto di compostaggio finora l'unico di questo tipo in Italia, procede alla frantumazione dei rifiuti tramite un apposita macchina chiamata "mulino" e successivamente seleziona i rifiuti per il prossimo step. Il materiale triturato viene poi selezionato, permettendo di recuperare il concime e le materie prime che possono essere riciclati normalmente nelle loro filiere dei consorzi, e continuare il processo con il restante materiale che viene poi utilizzato come combustibile per generare energia termica. Secondo alcune analisi, effettuate del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell'Università "La Sapienza" di Roma, è stata certificata l'ottima qualità del combustibile prodotto da "Refolo". Per il Sindaco di Roccaraso, è una soddisfazione poter annunciare che l'impatto ambientale del sistema "Refolo" è pari allo zero e che i benefici economici sono consistenti ed evidenti per tutti i cittadini e le attività produttive del proprio Comune. 
E dato l'ottimo inizio di questo nuovo progetto, tutto made in Italy, nei mesi scorsi sono giunti nel comune abruzzese rappresentati della Cina, Russia, Turchia, Arabia Saudita e di Malta, per osservare i progressi ottenuti grazie a questo nuovo progetto che riesce a generare profitti riducendo l'inquinamento.

domenica 3 marzo 2013

La Danimarca dà un taglio netto.




Sebbene sempre considerati i più attenti all'ecosistema e sensibili a tutti i temi ecologici, i Danesi sembrano fare sul serio. Difatti da qualche mese il Governo Danese ha osato essere ancor più "green", approvando e facendo entrare in vigore già da gennaio 2013 una nuova normativa che vieta l'installazione nelle nuove case di sistemi di riscaldamento alimentati da fonti fossili. Contemporaneamente non dimenticando i vecchi edifici, infatti anche per loro è previsto un graduale cambiamento e rinnovamento fino alla messa al bando delle vecchie caldaie a partire dal 2016. Un provvedimento che ha reso il governo più attento all'ecosostenibilità, ma che ha spinto a convertire i danesi stessi ad un cambiamento epocale, rendendo le loro case meno inquinanti e sempre più efficienti, grazie al teleriscaldmento da biomasse, geotermia e pompe di calore alimentate da energia rinnovabili. Un progetto davvero molto ambizioso che punta a portare la stessa Danimarca entro il 2050 a utilizzare solo energia rinnovabile.