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giovedì 6 giugno 2013

Bici elettrica? Ormai è solo il passato!!!


Contemporaneamente alla nascita in Francia della Alter Bike la prima bici alimentata ad idrogeno per la bici elettrica anche se da poco entrate nelle grazie degli italiani e di tutti gli amanti delle due ruote è tempo di saluti. Sebbene le prime bici elettriche sembravano aver già conquistato le lodi anche dei più pigri appassionati di bici, hanno da sempre mostrato un inconveniente null'affatto banale visto che nonostante la loro autonomia il problema fondamentale era e resta ancora la loro ricarica. D'altronde la scarsa capillarizzazione della rete di ricarica in Italia non ha mai reso facile i lunghi tragitti, ma ne ha limitato un loro uso solo in un corto raggio d'azione sempre vicino ad una presa di corrente, magari nel proprio garage. Ebbene, l'appena nata Alter Bike sembra aver risolto quel piccolo o grande problemuccio poichè, montando un nuovo motore elettrico questa volta alimentato ad idrogeno, offre la possibilità di ricaricare la batteria con delle piccole e semplici cartucce di idrogeno che possono tranquillamente essere trasportate con se. La casa francese è molto fiera di ricordarci che la bici monta un motore completamente a combustione di idrogeno e che quindi non necessita di frequenti ricariche da rete, che prevedono un'emissione di CO2 nell'ambiente ma grazie ai nuovi motori emette nell'aria solo H2O. In Francia la nuova bici sarà disponibile al pubblico già a partire dal 2016. Non ci resta aspettare il suo debutto anche nel nostro Belpaese.




sabato 15 dicembre 2012

Tutti al ...... palo!!!






Sembrerebbe un idea bizzarra per alcuni, invece per altri potrebbe rivelarsi geniale. Purtroppo il mancato sviluppo del mercato delle auto elettriche è da attribuire anche al problema della ricarica, soprattutto fuori città per la mancanza di colonnine atte alle ricariche. Dalla Francia, è arrivata finalmente una bella notizia a tal riguardo, infatti il progetto "Telewatt" sembra aver portato una soluzione facile da attuare ed economica a questo problema. Di fatti il progetto ha come scopo di dotare tutti i pali dei lampioni stradali con delle prese di corrente plug&play per la ricarica integrale delle auto o anche delle moto elettriche per facilitare la ricarica in qualunque zone ci si trova in quel momento. Inoltre sarà possibile grazie alla tecnologia attuale, tramite gli smartphone, localizzare i lampioni più vicini a noi in quel momento per poi collegarsi e tramite password o con addebito su carta di credito ricaricare la propria autovettura. Per ora il progetto è ancora in fase di sperimentazione, poichè i ricercatori stanno verificando gli effetti che la ricarica delle auto può avere sull'alimentazione elettrica delle rete d'illuminazione, per scongiurare un sovraccarico nell'impianto urbano.