Con la nuova ordinanza anti-traffico, firmata dal sindaco Anne Hidalgo, scatta dal primo luglio per le auto euro 1 il divieto per tutti i mezzi a motore immatricolati prima dell'ottobre 2001 (euro 1) di circolare dalle ore 8 del mattino fino alle ore 20. Ma per il sindaco Hidalgo, la lotta al traffico e all'inquinamento non finisce qui, infatti ha sancito anche che dal 2016 tale divieto scatterà anche per le auto, camion e moto immatricolati in età pre-euro. Inoltre, ha precisato che intende potenziare le piste ciclabili per aumentare l'utilizzo di bici per una mobilità più snella ed ecologica. Conclude l'ordinanza cittadina, con altri provvedimenti adottati per l'abbassamento dei limiti di velocità. Davvero un bell'esempio da esportare in Italia, ma poi, tutto questo in Italia sarà mai possibile con un parco auto "preistorico"? Ai posteri l'ardua sentenza, di sicuro i nostri cugini d'oltralpe ci hanno danno lezioni di viabilità alternativa.
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giovedì 4 giugno 2015
giovedì 28 maggio 2015
Riniti? Tutta colpa dell'ambrosia!!!
Riniti, congiuntiviti, asma e dermatiti non sembrano passare mai, ma addirittura sembrerebbero in lieve aumento. Il perchè di tale aumento? Beh finalmente la causa del problema sembrerebbe avere un nome, si chiama "ambrosia". Un nome che proviene dalla lingua greca e che significa "immortale". Tralasciando per un attimo il suo significato eziologico, c'è da sapere che l'ambrosia è una pianta appartenente alla famiglia "asteraceae" che come tutte le piante in fase di massima inflorescenza libera in aria (complice il vento) il suo polline per l'impollinazione. Di solito vive nelle zone temperate e nelle zone alpine italiane. Ma pare che ultimamente causa l'innalzamento delle temperature le piante abbiano aumentato la produzione di polline, causando così un'impennata nelle allergie. Infatti secondo uno studio pubblicato da Nature Climate Change la concentrazione di polline rilasciata nell'atmosfera potrebbe addirittura quadruplicarsi entro il 2050 proprio a causa dei cambiamenti climatici. Tutti pronti con gli antistaminici?
domenica 15 settembre 2013
Energia, in Polonia un passo indietro.
L'inizio dei lavori è stato fissato il 15 dicembre, data in cui inizierebbe la costruzione a Opole in Polonia di due centrali a carbone da 900mW. Tale decisione, da parte del Governo polacco è da considerarsi sicuramente un passo indietro verso l'ecosostenibilità ambientale a cui l'Europa ha più volte sollecitato al raggiungimento ai vari Stati membri, ma contestualmente si tratta di un modo abbastanza economico per poter produrre energia per soddisfare il proprio fabbisogno nazionale. Comunque sia, qualcuno in Europa di certo non resta alla finestra, ma sono diventati numerosi i parlamentari dell'Unione Europea e i gruppi di ambientalisti che stanno facendo pressione sulla Commisione Europea per bloccarne la costruzione. Tali attivisti fanno anche notare, che la Polonia è l'unico Stato membro europeo che non ha mai notificato alla Commissione Europea le misure adottate per conformarsi alla direttiva di cattura e stoccaggio della CO2 (CCS). Ed inoltre stimano in 1,5 miliardi di tonnellate di CO2 le emissioni prodotte dai due nuovi impianti per i prossimi 55 anni, che impedirebbero alla Polonia di raggiungere l'obiettivo del 15% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020. Davvero un passo indietro, su cui si auspica che la Commissione Europea possa intervenire al più presto per far rispettare le norme Europee a tutti gli Stati membri.
sabato 7 settembre 2013
Cinema, un ciak che inquina!!!
Dalla Mostra del cinema di Venezia in occasione del Green Drop Award, arrivano dati allarmanti per l'ambiente, di fatti secondo Green Cross Italia la produzione di ogni film emetterebbe nell'atmosfera circa 50 tonnellate di CO2. Per la stessa associazione la strada da percorrere per abbattere notevolmente le emissioni di CO2 è ancora lunga, ma indica come strada maestra l'utilità di proiettare attraverso lo schermo delle campagne di sensibilizzazione così da favorire i comportamenti ecosostenibili. L'associazione ha stimato in un abbattimento della CO2 di circa 46 mila tonnellate, solo se tale strada venisse intrapresa. Anche per Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award, è ora che anche l'industria cinematografica vada nella direzione della green economy.
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