Dalla Mostra del cinema di Venezia in occasione del Green Drop Award, arrivano dati allarmanti per l'ambiente, di fatti secondo Green Cross Italia la produzione di ogni film emetterebbe nell'atmosfera circa 50 tonnellate di CO2. Per la stessa associazione la strada da percorrere per abbattere notevolmente le emissioni di CO2 è ancora lunga, ma indica come strada maestra l'utilità di proiettare attraverso lo schermo delle campagne di sensibilizzazione così da favorire i comportamenti ecosostenibili. L'associazione ha stimato in un abbattimento della CO2 di circa 46 mila tonnellate, solo se tale strada venisse intrapresa. Anche per Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award, è ora che anche l'industria cinematografica vada nella direzione della green economy.
sabato 7 settembre 2013
martedì 3 settembre 2013
Sardegna, riciclare conviene.
A volte è proprio vero che nei momenti di crisi bisogna investire di più, infatti è quello che sta accadendo in Sardegna dove per riciclare una bottiglia di plastica si possono avere in cambio 10 centesimi di euro. L'iniziativa appena lanciata fa parte di un progetto di riciclo chiamato "FareRaccolta" ed ha come scopo principale quello di incentivare il riciclo della plastica e contestualmente dare una spinta all'economia locale in forte crisi. Di fatti, per ogni bottiglia recuperata l'azienda riconosce al cittadino virtuoso alcuni centesimi di euro che potrà utilizzare in un circuito comprendente non solo attività commerciali locali, ma anche piccole botteghe artigiane, aziende enogastronomiche ed addirittura in teatri e musei. Davvero un'ottima iniziativa.
domenica 1 settembre 2013
Lampadine, ecco il nuovo look!!!
Da oggi, anche i produttori di lampadine (classiche, alogene e a led) dovranno adeguarsi, come stabilito dall'UE, indicando sulle confezioni la loro classificazione energetica tramite un nuovo tipo di etichetta a colori o monocromatica. Così anche per le lampadine troveremo delle etichette, proprio come qualsiasi elettrodomestico, facili ed intuitive con delle lettere contrassegnate che partono dalla A fino ad arrivare alla lettera E, dove la A++ indicherà che la lampadina è altamente efficiente e la E indicherà un'efficienza molto scarsa. Inoltre, oltre alle lettere che contraddistingueranno le nuove lampadine, sulle stesse etichette sarà indicato anche il dato sul consumo ponderato di energia su base annua espresso il Kwh/1000h, così il consumatore potrà essere informato sul reale consumo energetico in bolletta. Per altre informazioni sulla nuova normativa europea, si consiglia magari di dare una sbirciata al sito web www.lampadinagiusta.it, dove il consumatore potrà trovare tutte le informazioni utili per poter scegliere la lampadina più adatta a sè.
domenica 25 agosto 2013
Mele, dolci o avvelenate?
Notizia curiosa che arriva dal Giappone, secondo alcuni studiosi nipponici non solo l'uva e il vino sono tra i prodotti alimentari messi a rischio dai cambiamenti climatici, ma ci si aggiungono anche le famose mele tanto osannate in parecchi cartoons. Infatti sembrerebbe, come è stato riportato da Scientific Reports, che anche le mele avrebbero modificato il loro sapore diventando negli ultimi quarant'anni meno croccanti e più dolci.
Gli studi nipponici si sono concentrati su due tipi di mele, attualmente le più coltivate nel mondo, tra cui la Fuji e la Tsugaru, evidenziando che la durezza e l'acidità delle stesse sono diminuite nel tempo tra il 6 e 30% a seconda del tipo di mela, mentre la loro dolcezza è risultata in aumento di circa il 10%. Sempre secondo i ricercatori nipponici, si attribuirebbe la causa primaria di tali cambiamenti alle temperature più alte degli ultimi decenni. Per i consumatori di sicuro il cambiamento, anche se avvenuto gradualmente nell'arco temporale di quarant'anni, sembrerebbe molto gradito al loro palato!!!
venerdì 23 agosto 2013
Boom prodotti biologici Aloe Vera!!!
E' in atto da qualche tempo, un vero e proprio boom di consumi di prodotti biologici anche nelle linee di cosmesi, in particolar modo di prodotti bio all'Aloe Vera. Sebbene si tratti di prodotti biologici (in cui non vengono utilizzati pesticidi) le piante di Aloe riescono a conservare, già durante la loro crescita, le sostanze più nutrienti e antiossidanti. Il loro studio iniziò a differenza di altre piante utilizzate nella medicina alternativa solo nel 1959, grazie a Bill COATS un farmacista texano, che mise a punto un processo per stabilizzare la polpa aprendo così la strada alla commercializzazione dell'Aloe senza avere più problemi di ossidazione e fermentazione. Parallelamente il governo Americano dichiarò ufficialmente le proprietà curative di questa pianta per il trattamento delle ustioni. Da allora gli studi sull'Aloe sono molto attivi in tutto il mondo e hanno dimostrato che non sono soltanto validi per il trattamento delle sole ustioni, ma trovano anche il loro uso come antinfiammatori, rigeneranti dell'epitelio, antipiretico, umettanti, fungicidi, virostatici, batteriostatici, emostatici, analgesici, disintossicati, antiprurito.
Davvero una bella notizia sull'utilizzo di questa piccola pianta, che quasi sicuramente è presente nelle nostre case, ma che fino ad oggi forse non tutti conoscevano le sue proprietà benefiche a parte il suo nome un pò strano.
lunedì 15 luglio 2013
Italia: STOP alla Monsanto!!!
venerdì 5 luglio 2013
Ostia: il corretto riciclo parte dalla spiaggia!!!
Una bella campagna di sensibilizzazione mirata al riciclo è stata lanciata da Ama nelle spiaggia libera di Castelporziano, nei pressi di Ostia. L'iniziativa partita lo scorso 21 giugno e che durerà per tutti i fine settimana fino all'otto settembre ha già distribuito, ad opera di promoter, solo nei primi weekend oltre 1.200 brochure informativi, circa 1.500 gadget (segnalibri, cappellini, pastelli) e circa 1.000 coni per le odiose cicche di sigaretta. Lo scopo di tale iniziativa è quello di sensibilizzare la gente per una corretta separazione dei rifiuti per il successivo riciclo, rendendo abituale un piccolo gesto dalle grandi potenzialità. I promoter informatori per tutta la durata della campagna di sensibilizzazione, distribuiranno soprattutto dei "coni" in cartone riciclato utili a contenere cenere e cicche, poichè è necessario anche un corretto comportamento da parte dei fumatori, a volte non sempre disposti a versare i propri mozziconi di sigarette ormai spente negli appositi posacenere.
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