Ebbene si, anche gli oceani hanno la loro giornata mondiale per alcuni conosciuta anche come World Oceans Day, che si celebra dal lontano 1992. Lo scopo della giornata è quello di rivolgere ancora attenzione alle più vaste distese acquatiche del pianeta veri paradisi della biodiversità purtroppo ancora oggi minacciati dalla mano dell'uomo. Resta poi l'obiettivo di dover coinvolgere tanta gente per la conservazione dell'oceano, diffondendo la consapevolezza relativa al ruolo fondamentale che l'oceano svolge nelle nostre vite e di impegnarci a difenderlo. Per Greenpeace la situazione più allarmante tra tutti i mari è quella relativa al Mediterraneo, che dati alla mano risulta essere il più inquinato, grazie anche alle trivellazioni off-shore ed all'eccessiva pesca.
sabato 8 giugno 2013
venerdì 7 giugno 2013
Un'altro Ecomostro sconfitto!!!
Ce ne sono ancora tanti in Italia e nel Mondo di Ecomostri, palazzoni o altre opere in cemento che deturpano il paesaggio e il decoro di luoghi ancora incontaminati. Da anni si attendono sentenze per poterli abbattere che arrivano fino in cassazione o addirittura alla Corte Europea. Ma, alla fine di ogni sentenza la domanda resta sempre la stessa "chi ha autorizzato ciò?". Diciamo dunque che sono storie molto lunghe da raccontare, magari gli stessi autori di queste scellerate opere non ci sono più, però a distanza di anni centinaia o migliaia di metri cubi di cemento attendono ancora giudizio. Questa volta è stato finalmente abbattuto a Scala dei Turchi (AG) in Sicilia dopo ben 24 anni un Ecomostro grande circa 6 mila metri cubi, anch'esso reo di deturpare un luogo bellissimo. La notizia ha reso sicuramente felici tutti gli ambientalisti convinti e Legambiente che dal 1990 ha denunciato la speculazione edilizia, bloccandone il cantiere e infine facendolo sequestrare, ed anche tutti i siciliani e tutti gli Italiani, poichè la famosa Scala dei Turchi potrebbe così ottenere un riconoscimento molto importante questa volta dall'Unesco per la sua incontaminata e caratteristica zona.
giovedì 6 giugno 2013
Bici elettrica? Ormai è solo il passato!!!
Contemporaneamente alla nascita in Francia della Alter Bike la prima bici alimentata ad idrogeno per la bici elettrica anche se da poco entrate nelle grazie degli italiani e di tutti gli amanti delle due ruote è tempo di saluti. Sebbene le prime bici elettriche sembravano aver già conquistato le lodi anche dei più pigri appassionati di bici, hanno da sempre mostrato un inconveniente null'affatto banale visto che nonostante la loro autonomia il problema fondamentale era e resta ancora la loro ricarica. D'altronde la scarsa capillarizzazione della rete di ricarica in Italia non ha mai reso facile i lunghi tragitti, ma ne ha limitato un loro uso solo in un corto raggio d'azione sempre vicino ad una presa di corrente, magari nel proprio garage. Ebbene, l'appena nata Alter Bike sembra aver risolto quel piccolo o grande problemuccio poichè, montando un nuovo motore elettrico questa volta alimentato ad idrogeno, offre la possibilità di ricaricare la batteria con delle piccole e semplici cartucce di idrogeno che possono tranquillamente essere trasportate con se. La casa francese è molto fiera di ricordarci che la bici monta un motore completamente a combustione di idrogeno e che quindi non necessita di frequenti ricariche da rete, che prevedono un'emissione di CO2 nell'ambiente ma grazie ai nuovi motori emette nell'aria solo H2O. In Francia la nuova bici sarà disponibile al pubblico già a partire dal 2016. Non ci resta aspettare il suo debutto anche nel nostro Belpaese.
mercoledì 5 giugno 2013
5 giugno: Giornata mondiale dell'Ambiente.
Il 5 giugno di ogni anno come tradizione si celebra la Giornata mondiale dell'Ambiente. La manifestazione si celebra puntualmente da ben 41 anni da quando venne proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel lontano 5 giugno del 1972. Lo scopo della manifestazione consiste nel ricordare che bisogna contrastare lo spreco alimentare, difatti si calcola che ogni hanno nel mondo circa 1,3 tonnellate di cibo viene sprecato solo nel passaggio produttore-consumatore.
martedì 4 giugno 2013
Acque inquinate? Ci sono le spugne spazzine!!!
Immaginare Spongebob che si accinge a pulire i nostri mari sarebbe molto carino, ma questa volta la notizia riguarda altre tipi di spugne!! Infatti parte dai fisici dell'università di Tor Vergata, il primo progetto di spugne ultra leggere che riescono a purificare l'acqua inquinata da sostanze tossiche. Battezzate subito "spugne spazzine" e realizzate in carbonio con dimensioni di una moneta da 20 centesimi di euro, riescono ad assorbire una quantità d'olio o di sostanze tossiche pari a 150 volte il loro peso respingendo totalmente l'assorbimento di acqua. La loro intelligenza sta proprio in questo "geniale" magnetismo, in quanto riesce ad attrarre a se come una vera calamita le chiazze d'olio presenti sull'acqua.
Davvero un'ottima notizia per tutti noi!! Ora non ci resta che vederle presto all'opera nei nostri mari, laghi ecc. per ripulirli al più presto dall'inquinamento umano.
domenica 2 giugno 2013
Irlanda....il verde prima di tutto.
Un tempo considerata tra i P.I.G.S. dell'economia europea, oggi invece una realtà in ripresa economica e anche vanto d'Europa per il suo lato "green". Secondo l'Economist, l'Irlanda non solo oggi è la nazione più verde d'Europa, ma grazie alla sua nuova politica tutta ecologista è riuscita a unire la voglia di ricerca di verde e una nuova politica economica di austerity, raggiungendo risultati ottimali con un miracoloso 2% nel rapporto deficit-PIL. La svolta epocale è nata quando il governo irlandese ha iniziato a tassare l'utilizzo di combustibili fossili di case, uffici, automobili e fabbriche, citando come slogan "più inquini, più paghi". Una manovra d'azzardo dello stesso governo, che ha fatto salire del 5-10% il costo del petrolio, gas naturale e cherosene, spingendo così la popolazione ad un bivio: inquinare e pagare più tasse oppure optare per un cambiamento nel segno dell'ecologia. Naturalmente, la stragrande maggioranza degli irlandesi ha scelto la seconda opzione risparmiando e facendo così, calare del 15% i livelli di emissioni dal 2008 a oggi, rimettendo in moto la locomotiva dell'economia nazionale ormai al tracollo. La carbon-tax introdotta dal governo oltre a tassare in proporzione ogni cittadino irlandese per l'inquinamento della propria autovettura ha spinto anche gruppi automobilistici a siglare un'intesa con lo stesso governo per potenziare la diffusione di veicoli elettrici sulle strade irlandesi. Ormai la strada intrapresa dal governo è quella di continuare, nel nome del risanamento economico, ad imporre nuove tasse e a nuovi tagli mettendo in ginocchio le classi sociali più povere, ma ponendo il verde prima di tutto.
sabato 1 giugno 2013
Passione per le due ruote? Si, solo se sono..... biciclette!!!
Finalmente un'altra ottima notizia giunta in questi giorni, nel corso della 13^ conferenza nazionale sul Mobility Management e la mobilità sostenibile, promossa da Euromobility sembrerebbe davvero un nuovo "boom" questo dilagare di bici nel nostro Belpaese. La passione degli Italiani per le biciclette, da sempre un ottimo connubio tra mobilità ecologica e voglia di libertà, sembrava da alcuni decenni essere ormai stata messa a dura prova dall'utilizzo quotidiano di rombanti moto, dalle prestazioni e dai costi sempre al top. Numeri alla mano sembrerebbe proprio in atto una rivoluzione della mobilità urbana, difatti da ben 2 anni hanno scalzato dalla vetta le spaziose, veloci e molto inquinanti automobili. E addirittura ormai si stima ce ne siamo in circolazione ben 62 bici ogni 100 abitanti.
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