Contemporaneamente alla nascita in Francia della Alter Bike la prima bici alimentata ad idrogeno per la bici elettrica anche se da poco entrate nelle grazie degli italiani e di tutti gli amanti delle due ruote è tempo di saluti. Sebbene le prime bici elettriche sembravano aver già conquistato le lodi anche dei più pigri appassionati di bici, hanno da sempre mostrato un inconveniente null'affatto banale visto che nonostante la loro autonomia il problema fondamentale era e resta ancora la loro ricarica. D'altronde la scarsa capillarizzazione della rete di ricarica in Italia non ha mai reso facile i lunghi tragitti, ma ne ha limitato un loro uso solo in un corto raggio d'azione sempre vicino ad una presa di corrente, magari nel proprio garage. Ebbene, l'appena nata Alter Bike sembra aver risolto quel piccolo o grande problemuccio poichè, montando un nuovo motore elettrico questa volta alimentato ad idrogeno, offre la possibilità di ricaricare la batteria con delle piccole e semplici cartucce di idrogeno che possono tranquillamente essere trasportate con se. La casa francese è molto fiera di ricordarci che la bici monta un motore completamente a combustione di idrogeno e che quindi non necessita di frequenti ricariche da rete, che prevedono un'emissione di CO2 nell'ambiente ma grazie ai nuovi motori emette nell'aria solo H2O. In Francia la nuova bici sarà disponibile al pubblico già a partire dal 2016. Non ci resta aspettare il suo debutto anche nel nostro Belpaese.
giovedì 6 giugno 2013
mercoledì 5 giugno 2013
5 giugno: Giornata mondiale dell'Ambiente.
Il 5 giugno di ogni anno come tradizione si celebra la Giornata mondiale dell'Ambiente. La manifestazione si celebra puntualmente da ben 41 anni da quando venne proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel lontano 5 giugno del 1972. Lo scopo della manifestazione consiste nel ricordare che bisogna contrastare lo spreco alimentare, difatti si calcola che ogni hanno nel mondo circa 1,3 tonnellate di cibo viene sprecato solo nel passaggio produttore-consumatore.
martedì 4 giugno 2013
Acque inquinate? Ci sono le spugne spazzine!!!
Immaginare Spongebob che si accinge a pulire i nostri mari sarebbe molto carino, ma questa volta la notizia riguarda altre tipi di spugne!! Infatti parte dai fisici dell'università di Tor Vergata, il primo progetto di spugne ultra leggere che riescono a purificare l'acqua inquinata da sostanze tossiche. Battezzate subito "spugne spazzine" e realizzate in carbonio con dimensioni di una moneta da 20 centesimi di euro, riescono ad assorbire una quantità d'olio o di sostanze tossiche pari a 150 volte il loro peso respingendo totalmente l'assorbimento di acqua. La loro intelligenza sta proprio in questo "geniale" magnetismo, in quanto riesce ad attrarre a se come una vera calamita le chiazze d'olio presenti sull'acqua.
Davvero un'ottima notizia per tutti noi!! Ora non ci resta che vederle presto all'opera nei nostri mari, laghi ecc. per ripulirli al più presto dall'inquinamento umano.
domenica 2 giugno 2013
Irlanda....il verde prima di tutto.
Un tempo considerata tra i P.I.G.S. dell'economia europea, oggi invece una realtà in ripresa economica e anche vanto d'Europa per il suo lato "green". Secondo l'Economist, l'Irlanda non solo oggi è la nazione più verde d'Europa, ma grazie alla sua nuova politica tutta ecologista è riuscita a unire la voglia di ricerca di verde e una nuova politica economica di austerity, raggiungendo risultati ottimali con un miracoloso 2% nel rapporto deficit-PIL. La svolta epocale è nata quando il governo irlandese ha iniziato a tassare l'utilizzo di combustibili fossili di case, uffici, automobili e fabbriche, citando come slogan "più inquini, più paghi". Una manovra d'azzardo dello stesso governo, che ha fatto salire del 5-10% il costo del petrolio, gas naturale e cherosene, spingendo così la popolazione ad un bivio: inquinare e pagare più tasse oppure optare per un cambiamento nel segno dell'ecologia. Naturalmente, la stragrande maggioranza degli irlandesi ha scelto la seconda opzione risparmiando e facendo così, calare del 15% i livelli di emissioni dal 2008 a oggi, rimettendo in moto la locomotiva dell'economia nazionale ormai al tracollo. La carbon-tax introdotta dal governo oltre a tassare in proporzione ogni cittadino irlandese per l'inquinamento della propria autovettura ha spinto anche gruppi automobilistici a siglare un'intesa con lo stesso governo per potenziare la diffusione di veicoli elettrici sulle strade irlandesi. Ormai la strada intrapresa dal governo è quella di continuare, nel nome del risanamento economico, ad imporre nuove tasse e a nuovi tagli mettendo in ginocchio le classi sociali più povere, ma ponendo il verde prima di tutto.
sabato 1 giugno 2013
Passione per le due ruote? Si, solo se sono..... biciclette!!!
Finalmente un'altra ottima notizia giunta in questi giorni, nel corso della 13^ conferenza nazionale sul Mobility Management e la mobilità sostenibile, promossa da Euromobility sembrerebbe davvero un nuovo "boom" questo dilagare di bici nel nostro Belpaese. La passione degli Italiani per le biciclette, da sempre un ottimo connubio tra mobilità ecologica e voglia di libertà, sembrava da alcuni decenni essere ormai stata messa a dura prova dall'utilizzo quotidiano di rombanti moto, dalle prestazioni e dai costi sempre al top. Numeri alla mano sembrerebbe proprio in atto una rivoluzione della mobilità urbana, difatti da ben 2 anni hanno scalzato dalla vetta le spaziose, veloci e molto inquinanti automobili. E addirittura ormai si stima ce ne siamo in circolazione ben 62 bici ogni 100 abitanti.
domenica 5 maggio 2013
CO2, che numeri!!!
Non so, se sarà stata colpa della crisi economica, oppure sarà stato un ritrovato spirito primordiale di sostenibilità ambientale ma di fatto sono di sicuro loro ad annunciare una gran bella notizia per il nostro Belpaese. In questi giorni il Ministero dello Sviluppo Economico ha diffuso i dati relativi alle emissioni di CO2 in Italia e sorprendentemente sono dati in discesa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Difatti l'emissione di anidride carbonica è scesa avendo un calo di circa 547.608 tonnellate, pari al 6,3%. Inoltre è possibile anche osservare che, tendelzialmente al calo di CO2 si è avuta anche una contrazione nel consumo di carburati attestando così un -7,5% per la benzina e un -5,9% per il gasolio.
Ma se in Italia i dati parziali del 2013 sono assolutamente soddisfacenti per il resto del pianeta non è la stessa cosa. Dai primi dati del'Earth System Research Laboratory delle Hawaii, un osservatorio che si occupa di monitorare costantemente i livelli di CO2 nell'aria, non c'è proprio nulla di buono poichè siamo, per la prima volta in 800 mila anni, prossimi a superare il limite record dei 440 ppm (parti per milione). Dai grafici pubblicati dall'istituto dell'osservatorio si nota che la crescita di CO2 avuta nell'ultimo secolo è la diretta conseguenza della proliferazione di gas serra nell'atmosfera da parte dell'uomo.
giovedì 2 maggio 2013
La "Grande Mela verde".
Un'ottima notizia arriva dagli Stati Uniti, infatti la città di New York una delle città più popolate ed inquinate del Mondo, si stia attrezzando in modo serio con l'immissione sulle proprie strade dei primi "eco-taxi" con cui punterebbe ad abbassare le emissioni di CO2 presenti nella propria aria contribuendo così a far star meglio milioni di americani. Con la frase "la Grande Mela da oggi è più verde" è toccato al sindaco Bloomberg il compito di inaugurare il primo taxi elettrico (Nissan NV200), facente parte di un programma chiamato "taxi of tomorrow". Naturalmente si tratta di un progetto pilota, atto a cercare di capire se è possibile un connubio tra ambiente, tassisti e passeggeri. Quest'ultimi sempre di corsa e talvolta non sempre disponibili a qualche sacrificio in nome dell'ecosostenibilità ambientale.
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